Marcoenrico Manoni nasce a Domodossola.

Fino all’età di 16 anni vive con la sua famiglia in un' isolata vallata,  sperduta  tra le montagne ai confini del mondo conosciuto, detta Valle delle Noci (nell'idioma di quelle parti, Valnòs) raggiungibile solo mediante una stretta ed impervia mulattiera lunga più di due chilometri ed ora non più percorribile per le numerose frane. Lo si ritrova poi a Villadossole a quindi, per qualche anno a Vogogna Ossola ( l'antica Vallis Agonum)

Dopo di che ha cambiato diversi indirizzi ed ora sembra non abbia più un luogo fisso dove dimorare.

Si interessa di scienza, tecnologia e letteratura.

La prima annotazione sugli interessi (dicotomici) di Marcoenrico risale alla quinta elementare. Alla fine dell’anno la maestra riporterà nella pagella il seguente commento: “ Il bambino è sempre intento nelle sue ricerche scientifiche ma è distratto in quanto è impegnato a scrivere il suo romanzo". Romanzo uscito l’anno successivo in tiratura limitata (due copie fatte interamente a mano, subito esaurite ed entrambe perdute in un pauroso incendio!!!)

 

Nel secondo anno della scuola media è tra i fondatori di una rivista scolastica prodotta in ciclostile per la quale sarà correttore di bozze e disegnatore ufficiale.

Alle superiori conseguirà il diploma di maturità presentando all'esame finale una tesi su Cesare Pavese. Dopo la laurea si dedicherà prima alla ricerca scientifica e poi alle tecnologie industriali.

Ha scritto saggi sulle leggende di esseri fantastici della tradizione popolare alpina, una raccolta di racconti e altri racconti inediti. E' stato inoltre finalista alla VI edizione del Premio letterario Europeo Versilia 2012, Città di Massa e si è classificato al secondo posto  al XII Premio letterario Montagna Valle Spluga.

Nel 2013 un suo racconto inedito ha ottenuto la Segnalazione Speciale della Giuria al PREMIO LETTERARIO NAZIONALE TEATRO AURELIO di ROMA.

Suoi racconti sono inoltre inseriti in Antologie.